| TREKKING AL
PICO BOLIVAR
(5 GIORNI - 4 NOTTI)
Informazioni
generali
Il Pico Bolivar, a 5007 m sul livello del mare, è
la montagna più alta del Venezuela e l'unica
che sorpassa i 5.000 metri. La salita alla cima è
una scalata tecnica, molto inclinata e dura. Gli scalatori
esperti non dovrebbe avere nessun problema, ma, per
il resto di noi, meri mortali, rappresenta una sfida
al nostro valore e resistenza. Durante tutto l'anno
si deve portare moschettoni, arnesi e corda per la scalata;
e durante il periodo dell'anno tra Luglio e gennaio
sarà necessario portare anche occhiali oscuri
(per proteggersi dai riflessi solari), ramponi, e piolet
per il ghiaccio. La spedizione completa si fà
normalmente in 5 giorni fa per il percorso a forma di
“U” conosciuta come La Travesía,
ma se lo desidera c'è un percorso di 4 giorni
soltanto ma più impegnativo, con il rischio di
soffrire del mal di quota.
I sintomi del mal di quota sono: accelerazione cardiaca,
difficoltà per respirare, mal di testa, nausea,
mancanza di appetito e, nei casi più estremi,
vomiti ed emorragia nasale. È impossibile predire
in anticipo quali persone saranno colpite e fino a che
punto. Tuttavia, ci sono certe cose che è possibile
fare per migliorare le probabilità di non soffrirne.
1. Camminare in altitudine per un paio di giorni prima
di cominciare la scalata;
2. Bere acqua in abbondanza durante il viaggio;
3. Aumentare il consumo di alimenti ricchi in potassio,
come banane, pomodori ed arance prima e durante la spedizione.
Detto questo, alcuni persone pur non facendo niente
precedentemente alla scalata non avranno problemi; altri
invece seguiranno questi consigli e ne soffriranno ugualmente.
C'est la vie!
Primo giorno (circa 5 o 6 ora di camminata)
Percorsi
circa 40 minuti il viaggio in jeep dal nostro ufficio
per arrivare all'entrata al Parco Nazionale Sierra Nevada
in La Mucuy. Dopo esserci registrati nell'ufficio di
Inparque, la guida porterà il gruppo attraverso
la selva.
Il suo zaino sarà alquanto pesante all'inizio,
così come per il resto del gruppo, per il cibo
fresco che bisogna portare, ma il peso diminuirà
di giorno in giorno.
Questa è un'area di densa vegetazione, felci
immensi, alti alberi, ruscelli, piccole cascate di acqua
pura ed abbondante vita. Alla fine usciamo dalla selva
all'altezza dei 3.300 m e si aprono davanti alla nostra
vista la laguna La Coromoto e la fauna e flora della
landa. Ci accamperemo in questo posto incantato.
Secondo giorno (circa 5 o 6 ora di camminata)
Quella di oggi è un percorso più
inclinato, roccioso ed irregolare di quello del giorno
anteriore ed il panorama è molto più ampio.
In un paio di posti dovrà scalare un po' per
pareti rocciose relativamente facili usando le sue mani
per mantenere l'equilibrio. Il suo zaino sarà
oggi più leggero che ieri. Un passaggio stretto
con un inclinato burrone alla sinistra ci conduce alla
Laguna Verde. Da c'è qui un'ora di strada fino
alla Laguna El Suero dove passeremo la seconda notte
di accampamento, alla base del Pico Humboldt.
Terzo giorno (circa 5 ora di camminata)
Se ieri non ha sentito la mancanza dell'ossigeno, oggi
questo potrebbe accadere. Scaliamo in ascensione la
valle sottostante, sopra per un pendio di rocce sciolte
per continuare a superare la zona della valle. Ora continuiamo
a camminare sempre per la Traversa, più o meno
alla medesima altezza fino alla base del Pico Bolivar,
e in relazione alle condizioni metereologiche e dell'ora,
ci accamperemo nella Laguna di Timoncitos (4700m) oppure,
continuare ad scalare Pico Espejo (4765m) e raggiungere
la sicurezza della stazione più alta della Teleferica.
Quarto giorno (scalata)
Finalmente è arrivato il gran giorno.
Il tempo che occorre per scalare il Pico Bolivar, ritornare
al pico Espejo o Timoncitos dipenderà del numero
dei partecipanti del gruppo, la sua attitudine alla
scalata e al livello di esperienza; così come,
dalla neve, dal ghiaccio e dalle condizioni metereologiche.
La sua esperienza e capacità di decisione sono
fattori decisivi, non lasci il suo coraggio nell'accampamento
base. Questa è una vera scalata, con pendenze
verticali, elevate pareti e sezioni difficili. Possiamo
passare un'altra notte nello stesso accampamento o,
se il tempo lo permette, possiamo cominciare a discendere
dalle montagne con lo scopo di rendere più breve
l'ultimo giorno.
Quinto giorno (discesa)
Da questo punto in poi si tratta solo di discendere.
Si fa una pausa nella casetta di Pedro Peña,
nipote del primo scalatore del Pico Bolivar,, per la
merenda del pomeriggio. Di lì proseguiamo fino
al paese di Mucunután, alla fine della Travesía.
La discesa và presa con calma, perché
sono molte ore di discesa e le sue ginocchia e caviglie
saranno sottoposte ad una dura prova in questo lungo
ed ultimo tratto. Se Lei non vuole camminare tutto il
tragitto di discesa, ha l'opzione di usare la Teleferica.
(Nota1: Il costo del servizio di Teleferica non è
compreso nel prezzo dell'escursione.
Nota2: Non sempre la teleferica è in funzione)
Importante:
I vari tour suppongono livelli differenti di attitudine,
capacità o esperienza. Alcuni viaggi richiedono
una condizione fisica molto buona mentre altri no. Due
persone possono andare nella stessa spedizione, uno
lo trova facile e l'altra, faticoso. Rimane sotto la
sua propria responsabilità informarsi con noi
nel merito delle difficoltà dei tour e dei rischi
connessi al suo stato di salute e sulla sua idoneità
a partecipare al tour che ha scelto.
TARIFFE:
- Gruppo di 1 persona : 100 $ al GIORNO
- Gruppo di 2 persone : 55 $ al GIORNO, per persona
- Gruppo di 3 - 4 persone : 50 $ al GIORNO, per persona
- Gruppo di 5 persone : 45 $ al GIORNO, per persona
E' possibile effettuare congiuntamente la scalata
del Pico
Bolivar e del Pico
Humboldt 6 giorni - 5 notti al medesimo prezzo per
giorno. |