| Situazione sanitaria
Durante la stagione delle piogge occorre prevedere misure
di prevenzione dal DENGUE, malattia che presente in
particolare l'area caraibica e sub-tropicale americana,
assumendo forma epidemica in Venezuela, Paese in America
Latina tra i piu' colpiti. Il virus del dengue, propagato
da una zanzara (Aedes Aegypti) che prolifera nelle zone
umide e nelle acque stagnanti, puo' diffondersi con
celerita', in particolare durante la stagione delle
pioggie, a causa della scarsita' di acqua potabile nelle
aree piu' densamente abitate che obbliga soprattutto
parte della popolazione a servirsi di serbatoi d'acqua
di riserva, spesso improvvisati, che costituiscono l'habitat
ideale della zanzara. Si e' registrato di recente un
notevole incremento del numero di persone colpite dalla
malattia anche nella regione metropolitana di Caracas.
In tale contesto si raccomanda di adottare le misure
di prevenzione del caso (zanzariere, di prodotti repellenti
ecc.), adeguati protettori solari adatti all'irradiazione
dei tropici e di farmaci per disturbi intestinali. In
caso di febbre è sempre opportuno sottoporsi
a visita sanitaria per evitare un uso improprio di farmaci
a base di acido-acetilsalicilico (aspirina e affini)
controindicati per il dengue. Quest'ultimo si manifesta
sia nella forma classica che in quella piu' pericolosa
detta " dengue emorragico". Il dengue classico
puo' manifestarsi con stati febbrili anche elevati che
possono essere facilmente confusi con una influenza,
dolori di testa, dolori intraoculari e muscolari in
genere,diarrea, vomito. Il dengue emorragico compromette
la coagulazione sanguinea e può porre in serio
pericolo la vita del malato (si manifestarsi anche attraverso
eruzioni cutanee).
Si registra negli ultimi tempi, in particolare negli
Stati di Bolívar,di Sucre e del Delta Amacuro,
una recrudescenza della MALARIA, anch'essa trasmessa
da una zanzara presente nel sud del Paese e nelle foreste
amazzoniche. E' opportuno rammentare inoltre il tendenziale
aumento del numero di casi di AIDS(HIV).
Si raccomanda vivamente, anche nelle aree cittadine,
di bere acqua minerale o comunque imbottigliata e di
evitare i cibi crudi.
E' vivamente consigliabile inoltre che il turista entri
nel Paese munito di assicurazione sanitaria internazionale
. Ciò in considerazione degli elevati costi delle
strutture sanitarie private a fronte di una sostanziale
inadeguatezza di quelle pubbliche, dove si registra
una sempre più accentuata carenza di farmaci
e di supporti terapeutici. In queste strutture sono
stati frequentemente segnalati furti degli effetti personali
dei ricoverati.
RIMPATRI D'EMERGENZA
Si registra un tendenziale incremento delle richieste
di rimpatrio d'emergenza da parte del visitatore temporaneo,
spesso vittima di furto o rapina ed una diffusa tendenza
da parte dello stesso a considerare il rimpatrio come
atto comunque dovuto, a spese dell'Erario, dal competente
Ufficio Consolare. Com'è noto invece la normativa
prevede che per poter accogliere la richiesta di rimpatrio,venga
certificato lo stato di effettiva necessità economica
del visitatore temporaneo, alla quale non possa assolutamente
sopperirsi nemmeno con aiuti da parte dei familiari
in Italia (rimesse valutarie)o in altra maniera.
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