Zone a rischio
Vaste zone delle principali città (barrios
o ranchitos) sono soggette a frequenti atti di micro-criminalità.
Si sconsiglia vivamente di accedervi. "Barrios"
particolarmente pericolosi sono presenti anche nella capitale
Caracas.
Tutte le zone di frontiera con la Colombia, ed in particolare
gli Stati di Apure, Tachira e Zulia sono interessati
da preoccupanti fenomeni di criminalità e terrorismo
legati spesso al narcotraffico organizzato. Diffuso
è il sequestro di persona a scopo di estorsione.
Zone di cautela
Nei quartieri cittadini degradati si corre il rischio
di subire aggressioni a scopo di rapina.
Particolare attenzione a Caracas e all'aeroporto di
Caracas.
Zone sicure
La maggior parte delle località ad alta affluenza
turistica (arcipelaghi caraibici od accampamenti nella
zona amazzonica) non presentano particolari rischi,
sempre a condizione che il visitatore si adegui alla
normativa locale e a norme comportamentali suggerite
anche dalle stesse agenzie turistiche.
Avvertenze
Consigli di comportamento:
In generale si sconsiglia vivamente di fare mostra
di oggetti di valore (occhiali di marca, e soprattutto
orologi e gioielli) e di indossare abiti che possano
attirare l'attenzione dei malintenzionati. Anche l'esibizione
di macchine fotografiche o videocamere può attirare
la curiosità della delinquenza comune. Particolare
attenzione deve essere riposta nella custodia dei documenti
personali.
Mentre il turista isolato è ovviamente più
esposto ai pericoli sopra segnalati, più sicuri
appaiono invece i viaggi organizzati da agenzie turistiche
di provata serietà . A tal proposito si segnala
che si sono già verificati incidenti a danno
di turisti che hanno intrapreso escursioni in barca
lungo il fiume Orinoco o i suoi affluenti, provocati,
più che dalla fatalità, dall'inesperienza
del personale addetto al pilotaggio delle barche a motore
reclutato da agenzie turistiche poco affidabili.
Per chi volesse viaggiare servendosi di automezzi privati,
si rammenta che il manto stradale della rete viaria
locale è spesso irregolare e presenta vistose
buche che mettono in pericolo la sicurezza del transito.
Si raccomanda vivamente ai visitatori che volessero
intraprendere escursioni aeree, in particolare sugli
arcipelaghi prospicienti le coste venezuelane, di rivolgersi
a compagnie di provata affidabilità. Va ricordato,
a tale proposito, che i velivoli ad uso turistico, specie
se di ridotte dimensioni, sono non infrequentemente
coinvolti in incidenti provocati anche dalla scarsa
manutenzione.
Si fa presente che nella stagione estiva (da giugno
ad ottobre ed in alcuni casi fino a novembre) possono
verificarsi fenomeni ciclonici (uragani, cicloni, tempeste
tropicali, ecc…) anche a latitudini più
basse delle usuali. Ai viaggiatori ed in particolare
ai velisti e croceristi che intendano recarsi nelle
zone caraibiche si suggerisce, per avere informazioni
aggiornate, di consultare le previsioni meteorologiche
della zona, visitando direttamente il sito web (www.nhc.noaa.gov)
del Tropical Prediction Center di Miami nonché
di seguire i comunicati delle locali capitanerie portuali.
Normativa:
La legislazione locale considera reati il possesso
ed il traffico di sostanze stupefacenti, passibili di
pene detentive che variano, secondo i casi, da due a
venti anni. Sono stati segnalati rari casi di turisti
italiani, trovati in possesso di minime quantità
di droga, espulsi dal Venezuela (senza incorrere in
giudizio) ma dopo aver trascorso un periodo di reclusione
di alcune settimane (presso stazioni di polizia). I
detentori di piccole quantitá di sostanze stupefacenti
possono essere incriminati con l'accusa di traffico
internazionale, in quanto la nozione tecnica di "modica
quantitá" di droga non esiste nell'ordinamento
locale. Pertanto, una volta avviato un procedimento
giudiziario, si può incorrerre in severissime
pene detentive.
Particolarmente difficili sono le condizioni delle
strutture carcerarie che soffrono di disfunzioni di
ogni genere, dove si possono registrare episodi di violazioni
di diritti fondamentali.
Si rammenta che il codice penale prevede che le violenze
sessuali consumate a danno di minori di 12 anni siano
punite con pene detentive dai 5 ai 12 anni, mentre gli
atti lascivi con pene dai 6 mesi a 5 anni. In ogni caso
per gli atti carnali o lascivi consumati con minori
dai 12 ai 16 anni è prevista la reclusione dai
6 mesi a 3 anni. L'oltraggio al pudore commesso in luoghi
pubblici o aperti al pubblico comporta pene detentive
dai 3 a 15 mesi, mentre il favoreggiamento della prostituzione
prevede la reclusione da 1 a 6 anni.
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